Ognuno dei blog che seguo racconta una storia, una persona. Possono sembrare caotici e incoerenti ad un occhio distratto, ad un cacciatore di immagini o di reblog.
Io invece li guardo e li riguardo. Li suono come uno spartito, perché è questo quello che sono. Sono lo spartito delle anime dei loro proprietari. Non un singolo post, citazione, foto sono frutto del caso. Non un commento un mi piace sono figli di una macchina.
